Taller del Moro

Il Museo Taller del Moro occupa un antico palazzo mudéjar del XIV secolo e ospita esposizioni di arte e artigianato mudéjar del XIV e del XV secolo. Il suo nome si deve alla tradizione, in base alla quale questo luogo fu utilizzato nel Medioevo come magazzino e officina di riparazione (in spagnolo il termine taller significa anche officina) dei materiali che servivano per il cantiere della Cattedrale.

La sala centrale è dedicata alla collezione di ceramiche e maioliche mudéjar toledane del Quattrocento e Cinquecento. La sala di destra, invece, contiene esempi di artigianato in legno che venivano impiegati principalmente nelle abitazioni dell'epoca come travi, fregi, passafuori ed elementi di copertura intarsiati. Infine, nella sala di sinistra è allestita una mostra di reperti archeologici, con lapidi, lastre tombali, capitelli cordobanes e scrigni dell'epoca.

Il museo fu inaugurato nel 1963, anno in cui lo stato spagnolo acquistò e restaurò l'edificio. Si tratta dell'unico monumento di carattere civile della prima metà del Trecento conservato a Toledo. In stile mudéjar, la sua struttura rivela influenze tipicamente mussulmane e, anche per questo, ricorda gli ambienti dell'Alhambra. Si sono conservati una sala centrale e due camere laterali con soffitti in legno comunicanti tra di loro mediante archi riccamente decorati con stucchi.

Cinge l'edificio una galleria con tetto a terrazza al piano principale che poggia su colonne in pietra con capitelli ionici. All'edificio si accede attraverso due ingressi rinascimentali in pietra, mattoni e muratura.

Este sitio usa cookies de navegación, que recogen información genérica y anónima, siendo el objetivo último mejorar el funcionamiento de la web. Si continuas navegando, consideramos que aceptas el uso de cookies. Más información sobre las cookies y su uso en POLITICA DE COOKIES