Porta del Pruno

Di origini mussulmane, questa porta subì profonde trasformazioni nel corso dei secoli. La versione a pianta quadrata che possiamo apprezzare oggi, con la base formata da un piccolo patio interno cinto da quattro torri sormontate da guglie in ardesia, risale al 1576.

Su entrambi i lati spiccano portoni rinascimentali, decorati con stemmi gentilizi, all'esterno quello della città e all'interno quello di Filippo II. Sotto di essi, da notare una magnifica raffigurazione di Santa Leocadia, santa patrona di Toledo, nonché di questa porta, l'unica aperta al traffico veicolare.

Il nome deriva dal nome spagnolo (cambrón) del pruno selvatico, arbusto spinoso che cresceva in queste terre.

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