Museo de Santa Cruz

Il museo è suddiviso in tre sezioni: Archeologia, dedicata alle culture romana, visigota, araba e mudéjar; Belle Arti, con un'importante presentazione della pittura toledana del Cinquecento e Seicento, e opere di artisti come El Greco, e, infine, Arti industriali, in cui viene offerta una panoramica della cultura popolare e della tradizione artigianale locale (tradizione ceramica, vetraia, tessile, di forgiatura e oreficeria).

Succursale del Museo del Prado di Madrid, ospita mostre itineranti provenienti dalla capitale spagnola, insieme a esposizioni temporanee di varia natura.

La costruzione dell'ospedale è da attribuirsi alla volontà del cardinale Don Pedro González de Mendoza, secondo una consuetudine dell'epoca, mentre ai Re Cattolici si deve quella dell'ospedale di Santiago de Compostela.

Gli ospedali medievali erano ambienti insalubri, caratterizzati da spazi comuni angusti, destinati all'assistenza di senzatetto e dei bisognosi di passaggio in città, o a dare accoglienza ai bambini abbandonati. Dall'Italia giunsero nuove idee sul concetto di igiene, che puntavano sull'importanza della pulizia, del sole e della ventilazione degli ambienti. La novità dell'Ospedale di Santa Croce era la pianta a croce greca e i quattro patii squadrati il cui perimetro è delimitato da gallerie d'archi.

L'ingresso principale non esattamente al centro della facciata e la presenza di due soli cortili suggerisce caratteristiche ancora medievali e non ancora pienamente rinascimentali. La stessa decorazione plateresca è ammassata in maniera eccessiva, con le finestre che finiscono quasi per sovrapporsi alla facciata, rivelando una conoscenza degli elementi ma non ancora la loro corretta distribuzione..

La costruzione del complesso modificò altresì il paesaggio circostante, con l'apertura di un ampio terrapieno davanti alla facciata. Antón ed Enrique Egas furono i primi architetti del complesso, che lasciarono il testimone ad Alonso de Covarrubias. Il protiro d'ingresso è coperto da volte gotiche, mentre le corsie del corpo principale presentano splendidi soffitti a cassettoni in legno. Il transetto sui due piani,alle cui spalle si ergeva la cappella, è coperto da una volta a croce di ispirazione araba, come suggeriscono le nervature che non si incrociano al centro. Il soffitto del piano superiore presenta giunture e tiranti.

Spicca la grande scalinata rinascimentale del patio, che collega il pianterreno con il primo piano: si sviluppa su tre rampe ed è coperta da un soffitto a cassettoni e rivestita da complessi elementi decorativi, con raffigurazioni grottesche e figure araldiche.

 

HORARIO:
De lunes a sábado de 10,00h a 19,00h.
Domingos de 10,00h a 14,30h.
Cerrado: Todos los lunes, el 1, 6 y 23 de enero, 1 de mayo, 24, 25 y 31 de diciembre.
Advertencia: Quince minutos antes del cierre ya no se darán entradas

PRECIOS:
Tarifa General  5€
Tarifa Reducida 2,50€

TARIFA REDUCIDA
* Asistentes con carnet de familia numerosa especial que así lo acrediten.
* Grupos constituidos por diez o más miembros, previa solicitud de visita ante el responsable del museo, con una antelación mínima de quince días.
* Titulares del carné joven o documento equivalente de cualquiera de los Estados miembros de la Unión Europea, mediante la presentación de dicho documento.

TARIFA GRATUITA
* Pensionistas, previa presentación del documento acreditativo de la Seguridad Social o equivalente de los Estados miembros de la Unión Europea.
* Personas en situación de desempleo, mediante la presentación del documento acreditativo emitido por el Servicio Público de Empleo Estatal o por el Servicio Público de Empleo de la Comunidad Autónoma correspondiente, o el equivalente de los Estados miembros de la Unión Europea.
* Miembros de asociaciones de amigos de Museos, miembros de ICOM, ANABAD y la Federación Española de Amigos de los Museos.
* Los menores de 18 años
* Guías Profesionales y docentes en el ejercicio de su profesión.
* Los días 18 de mayo, día Internacional de los Museos, y el 31 de mayo, día de la Región de Castilla – La Mancha.

* Todos los días de apertura al público desde las 18:00 h hasta la hora de cierre  (excepto domingos)

 

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